Augurium

Ricordati che il volo
non ha una riga netta
a destra un po’ distante
il fiume schiude le ali
e l’aria non risponde
che di acqua ha
gli orizzonti.
Ricordati di cose
altre forse
rose
viola del pensiero
che viola di colore
non riposa.
Ricordati che c’ero
in spirito io ero
o in parola
orlo uno e trina rima
ferma vita
istante tremolante
immensità che oscilla
di sassi vuoto calamita
piana lira
s’alza grida
gira volta foglia stella
cade infine
la fine, l’esistenza.


Marombra


PS. il titolo di questa poesia è ispirato alla mia partecipazione, appena iniziata, sul blog poeti e non
io, ovviamente, sono il non (http://poetienon.splinder.com/post/8527460)

8 Risposte to “Augurium”

  1. Casentero Dice:

    … delicatissima… come l’Ali…
    :)
    Ti abbraccio.
    Marco

  2. narrando Dice:

    “Ricordati di cosa altre” bella, mi fa pensare a quante cose si dimenticano, e come sempre mi prende rammarico per le possibili strade mancate.
    “poeti e non
    io, ovviamente, sono il non” modestia ti fa vanto.

  3. golfedombre Dice:

    un augurio carissimo per la tua partecipazione a poeti e non.

  4. Anonymous Dice:

    ah hai postato su poeti e non? brava! ora vado a vedere poi tu dico. dveo scappare a.

  5. alivento Dice:

    Si, Marco, è forse la più lieve scritta fin’ora. Grazie.

    Antonio, se tu dici che è bella allora E’ bella certamente.

    grazie carissime, Stefano, non leggi qui il tuo insegnamento?

    Anto si, e l’augurium è il volo propiziatorio.

    abbracci grati a tutti

  6. golfedombre Dice:

    lo leggo, sì.

  7. cheevas Dice:

    nice poetry.

  8. alivento Dice:

    Cheev, mi trovi cresciuta allora?

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