Scarto binario
Cos’altro darmi un uomo
cos’altri mondi intersecanti
cercando di raggiungere la riva
affoga quella fioca luce promanante
di magnete raro intermittente.
Tu bambino a lei aggrappato
come madre appena persa
al calco opposto la sottana
di bambina qui riversa
abbarbicata al tronco corpulento
della quercia.
E balbettarsi bocca a bocca
ragno e piovra scendiletto
spremere linfa dall’aurora
ingannarla come l’eco inganna il suono
precipitato a sangue gocciolante
nella gola sopraffatta del suo seme.
Il figlio l’offertorio l’innocente
un ritaglio binario condiviso
due a scavare senza scampo
un coltello di calvario nelle vene.
Maggio 3, 2007 a 9:58 pm
dal nero al bianco, dal bianco al nero. buona notte a.
Maggio 3, 2007 a 10:13 pm
oh a. che ci fai qua?
Maggio 4, 2007 a 1:17 pm
ho capito! ti ci ho portato io qua
galeotto fu wordpress
bello questo template nero, non trovi?
Maggio 4, 2007 a 9:30 pm
se vuoi non passo più
Maggio 4, 2007 a 9:31 pm
ciao
Maggio 4, 2007 a 9:44 pm
vorrà dire che il thè lo prendiamo da te
Maggio 7, 2007 a 9:19 pm
bello, bello! tutto, poesia e grafica ch’è nuova e vecchia allo stesso tempo
Maggio 7, 2007 a 10:42 pm
ecco.
molto bello.
paola
Maggio 7, 2007 a 10:46 pm
(incipit) Cos’altro darmi un uomo
[cut]
(chiusa)… un coltello di calvario nelle vene.
si.
(Ali, chiedo scusa)
paola
Maggio 8, 2007 a 7:15 pm
dici bene Paola, un uomo può
ma l’un l’altro in girarrosto riesce anche meglio
e infine, per la par condicio, pure una donna può
Maggio 9, 2007 a 12:52 pm
vero. verissimo
p.
Maggio 9, 2007 a 2:29 pm
antonio, sono contenta che tu sia qui e che ti piaccia questo blog.