Sfinge (ovvero L’estraniamento)
Un tronco di palma
a pezzi grossi resecati
sta a seccare
steso coi fianchi al sole
vicino al mare.
La piscina a tre strati
è fatta a misura d’animale
per papere delfini e squali
sembra la vasca terrestre
quella che inutilmente
vedo nuotare.
Ognuno ha il suo posto
beatamente al sole
pieno di sussiego
per l’incarico importante
che l’attende
riordinare le camere
dare ordini ai sottoposti
accogliere gli ospiti con un sorriso
tirato appena agli angoli
sui denti
controllare i costi
ricevere le lamentele.
Ognuno ha il suo spazio
corrispondente al petto
e vive felice
almeno così appare
a leggere le labbra
a non far niente
la sfinge in elegante abito scuro
ha solo il collo lungo
come giraffa o cigno
imbalsamato nel piacere
di osservare attentamente.