Senza peso
Ed è tutto un lasciare
passare via il tempo
uno scorrere lento i minuti
le ore i rintocchi lì a destra
l’orologio sul muro
spiare il respiro contratto
un tratteggio di aghi nell’aria
gli zoccoli dell’infermiere
battono il tempo sul gres
senza peso d’attesa.
La mascherina in trasparenza
pompa ossigeno a vuoto
uno strano pallore
i tratti del viso distesi e sereni
un massaggio sul cuore
il filo s’allenta del palloncino
sul bianco lenzuolo
come uccelli caduti
le mani di marmo
hanno dita più lunghe.
A commento di questa poesia non pubblico immagini
Agosto 20, 2007 a 4:30 am
ottima prova! dà un senso di sospensione ‘poetica’, di smarrimento istantaneo, un attimo ben colto nel quale è facile ritrivare sensazioni provate. Riuscitissima, anche abbandonando il tuo consueto ermetismo hai dato prova della tua bravura!
ciao,
alessandro
Agosto 20, 2007 a 9:17 am
Grazie Alessandro, lo smarrimento, il dolore, l’attesa che trasmette questo testo, penso siano sentimenti comuni a molti in particolari momenti della vita.
Ho voluto comunicarlo adesso e qui perchè dentro una mia poesia sia mio e, al tempo stesso, di tutti.