Contaminazioni
Pierre Bonnard, Nudo allo specchio

Mi sta stretta la vita
questa vita che vivo
quell’altra che devo
ogni cosa che gira
sempre ruota alla ruota
non ho occhi per dire
grandi cose o farfalle
non c’è fuoco sui nervi
non ho grazia nel cuore
tutto a gradi centigradi
lentamente si spegne.
Vorrei bagnarle queste mie dita
intingerle in ganci di ferro
fonderle d’ argento e acciaio
farne uncini e scalpelli
intarsi di lacrime in pietra
o fermagli in basalto brunito
depurare questo sudario
coperto di stracci lordati
affossato nel fango fetente
farne briciole bianche
cenerine pregiate
di fumo leggero
da soffiare nel vento
all’orizzonte impalpabile
del niente.
Agosto 31, 2007 a 3:49 pm
ho linkato il tu blog
Agosto 31, 2007 a 4:17 pm
lo so, ti rigrazio
nel proseguo aggiornerò i miei link inserendo anche il tuo