Archivia per Settembre, 2007

Crampi

Pubblicato su vuoti il Settembre 28, 2007 da alivento

Kees Van Dongen

Avrei voluto essere come lei

che il vento ringhia tra le dita

invece è tanto ormai che perdo pezzi

senza trovare stucco per le crepe

nella serie di senso gl’infiniti

manca il giusto tempo manca il fiato

tessere relazioni è una fatica

meglio arrendersi all’evidenza

dormire in tronco un’altra vita

proporre lacrime con cautela

gemere crampi d’alternativa

limare gli occhi digitare una domanda

muoversi raccoltamente

la coda tra le gambe

aprire e chiudere la bocca

asciugarsi addosso la carriera

e correre alla meta

che di così poco infine

abbiamo di bisogno

un altro giorno acuto

solo un altro giorno.

Vi prego

Pubblicato su vuoti il Settembre 26, 2007 da alivento

cari amici, di scusare la mia scarsa presenza sui siti che sono solita frequentare. La settimana in corso, le precedenti,  le prossime due a venire, sono, sono state, saranno di impegni molteplici che non mi consentono di stare in vostra compagnia quanto vorrei. Spero in tempi migliori, nel frattempo presidio questo luogo e compio rapide, e spesso silenziose, incursioni presso i luoghi virtuali che amo di più. 

In nuce

Pubblicato su voli il Settembre 22, 2007 da alivento

Uno spazio tutto piccolo
sarò t
ra le tue cose
un pensiero di formica
la briciola nel latte
la luce colma in guscio
………………..di mollica.
Una noce diverrò

di pergola invisibile
l’anima che anima il gheriglio
il viticcio che s’aggrappa
al respiro tuo del limite
l’acino che l’uva
fa pieno
il chicco in bocca
la linea tortuosa
……………delle nocche.
Lo scricciolo sarò
…………..impercettibile
il tralcio che di vento
ondeggia nella vigna
il calice amaranto
che prende al vino il corpo
la sete di candore
la neve lo stupore
la gola che al cadere
ha un battito di ciglia
la foglia che nel sole

s’insinua
……….di vertigine

La distanza

Pubblicato su voli, vuoti il Settembre 20, 2007 da alivento

Pierre Bonnard, La finestra

Ed è vera la distanza che misuro

a separare una cosa così grande

campo arato di cubito col braccio

sopra l’alto e il basso l’intervallo

la sponda destra la sinistra

i polpastrelli ancorati al piano muto

sconcertante dell’incandescenza

le punte d’iride divise dallo spazio

interposto delle dita ad una ad una

lanciate contro il cielo

a sfondare intercapedini isolanti

il ragno lento del mio disincanto

che imbastisce colla e tela verso il suolo

piombo

l’inibizione timida di un volo

la domanda senza numero in risposta

lontananza incolmabile di un vuoto

perso a non voler riempire

gli abissi col cucchiaio

e capire che io sento non fa presa

fremo nella testa dentro il foro.

Alisanta

Pubblicato su radici il Settembre 15, 2007 da alivento

Pantano

Pubblicato su scarti il Settembre 10, 2007 da alivento

Andrè Derain

Se non avessi più niente da dire

e il silenzio dicessi dei rivoli

che si confondono dentro

alla fine della cascata

dei gelsomini stanchi

di quel cespuglio enorme

ora secco alle due colonne

sulla strada per il mare

appena fuori dal centro abitato

direi che non importa più niente

il contributo

la ricchezza del pianto

il passo d’allodola ed il volo

la piaga leccata da lingue taglienti

niente ha valore agli occhi

del mondo

e rilascio il sogno dell’utopia

il gelo delicatissimo al suo fianco

il pensiero allo sguardo fermo

offrendo il profilo all’immobilità.

Il pantano di notte tace

stretto tra labbra strette

secche d’eterna vanità.

Bac(i)o di lontra

Pubblicato su percorsi il Settembre 8, 2007 da alivento

.March Chagall

Risolviti alla fine

lontra del solco rotto

di questa vita infame

arrenditi domattina

all’alba che cede stanca

al sonno d’acero e d’aceto

vuoto che addensa il vuoto

morto che striscia indietro

al fondo interno della pelle

muta celeste accolta

tra braccia concave di lana

inesistenza in bilico

sul fulcro d’un istante.

Tra dita tue di liquido

lo scarto immondo intero

lecca dal lato oscuro

un bac(i)o circonflesso.

Dell’onore

Pubblicato su massimamente il Settembre 7, 2007 da alivento

.

March Chagall, Dieu cree l’Homme

Come valore l’onore

di rado onorevolmente

s’impone

composto discreto

da tutti definito

gran signore

muore senza delitto

per aver disatteso

il suo sacro principio

interiore.

Lembo

Pubblicato su scarti, vuoti il Settembre 4, 2007 da alivento

Edward Munch, L’urlo

Nulla è più infranto dell’urlo

che in bocca fa piccoli cerchi

dei cerchi che girano attorno

alla bocca di brina

del bisogno che incombe

dei gatti che dietro la porta

implorano cibo alla fame

grattando con unghia fasulla

sul vetro d’asfalto

il catrame

sulle strade impigliate dal gelo

la lingua di freddo s’insinua

sottilmente nel nulla

del lembo nascosto del cuore.

Il concorso “Un fiore di parola”

Pubblicato su pubblicazioni, segnalazioni il Settembre 1, 2007 da alivento

Il blog collettivo viadellebelledonne ha bandito un concorso di poesia. Qui sotto il banner del concorso, cliccandovi sopra si aprirà la pagina del bando.