Crampi
Pubblicato su vuoti il Settembre 28, 2007 da aliventoKees Van Dongen
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Avrei voluto essere come lei
che il vento ringhia tra le dita
invece è tanto ormai che perdo pezzi
senza trovare stucco per le crepe
nella serie di senso gl’infiniti
manca il giusto tempo manca il fiato
tessere relazioni è una fatica
meglio arrendersi all’evidenza
dormire in tronco un’altra vita
proporre lacrime con cautela
gemere crampi d’alternativa
limare gli occhi digitare una domanda
muoversi raccoltamente
la coda tra le gambe
aprire e chiudere la bocca
asciugarsi addosso la carriera
e correre alla meta
che di così poco infine
abbiamo di bisogno
un altro giorno acuto
solo un altro giorno.









