Bac(i)o di lontra
.March Chagall
Risolviti alla fine
lontra del solco rotto
di questa vita infame
arrenditi domattina
all’alba che cede stanca
al sonno d’acero e d’aceto
vuoto che addensa il vuoto
morto che striscia indietro
al fondo interno della pelle
muta celeste accolta
tra braccia concave di lana
inesistenza in bilico
sul fulcro d’un istante.
Tra dita tue di liquido
lo scarto immondo intero
lecca dal lato oscuro
un bac(i)o circonflesso.
Settembre 11, 2007 a 12:32 pm
straordinaria!
con tutto quel “vuoto che addensa il vuoto” …
Settembre 11, 2007 a 10:02 pm
grazie Francesca, eppure ti confesso che pensavo a te, al tuo modo di fare poesia, scrivendo quella appresso.
bacio e simpatia e affetto