Aliauguri
Pubblicato su voli il Dicembre 29, 2007 da alivento

March Chagall, Amanti
Ora sei anche tu
nel novero delle cose vane
dei pensieri persi non raccolti morti
un fantasma desolato in casa spoglia
un deserto grigio di limoni
ora sei
l’interrogativo eterno
un’illusione andata
la parentesi sbagliata
la battaglia
i chiodi arrugginiti in piena terra
il palo palafitta nella melma
e spada e freccia che in parabola si curva
il cerchio spigoloso senza forma
il decoro lucido del nero
l’affresco che si stonaca
in frammenti
esponendo lo scheletro
del muro.
Mi compiaccio (come parlo difficile eh
di inserire qui il link al mio ultimo articolo della serie “Senza meta”, la rubrica che curo sul blog Viadellebelledonne, con la quale segnalo blog che mi sembrino di pregevole (sempre più difficile ;) scrittura.
Gustav Klimt, Le vergini
Come lontano e sfinito
e stanco e morto
sfumato nel tempo
come sterno appiattito
compressione del cuore
il cardias disfatto
come un flusso e reflusso di sale
che sale a imbibire
i polmoni ovattati
rasentando l’esofago corto
le costole strette in circuito strano
un timpano imploso maiuscolo
di perverso abbandono
come cadere in un vuoto di stoffa
liscia pesante senza pensare
sistemare le pieghe di raso
dislocare il diaframma
inchiodato al bloccaggio
nel sistema del non respirare.
Filippo De Pisis, Natura morta marina
Farsi prendere la mano
dire questo è impressionante
perdurare fino ad oggi
forse pure eccezionale
complimenti siamo in tanti
a rubare le parole.
Non sprechiamoci le bambole
divaghiamo sulla stretta
in folata di paura
se alzandomi di botto
lentamente ti guardassi
senza un filo di rumore
dritto al cuore della bocca
nel recesso tuo che anfratto
d’uomadonna schiocca.
Lingua madre del mastino
l’urea gialla che zampilla
luna infame a colpo zero
spara duro spicchio crudo
lupo in lacci brocca rotta
indigesto bolo in gozzo
che all’esofago s’ impiglia.
Tacitando si consola
di limoni deflagranti
rimasuglio suo di brina
disgelando nella cuccia.
Segnalo la pubblicazione del mio ottavo discorso amoroso su tellusfolio qui, s’intitola “Di passione e di vita” .
Spero abbiate tempo di soffermarvi a leggerlo. Grazie.
Consiglio di passare sempre ad ascoltare la lettura di poesie del Progetto lettura, in particolare adesso per Francesco Tomada con le sue ”Voci dalla sala d’aspetto” le poesie ospitate adesso su Oboesommerso.
A proposito di blog e di letteratura in questi giorni m’è capitato di inciampare in due link che desidero riportare.
Il primo, perchè rende già storia ciò che ho sostenuto, di recente, qui su questo blog ed in passato, in tempi “non sospetti”, anche in altre sedi virtuali, sul fatto che gli editori abbiano sotto gli occhi, nel weblog una miniera a cui attingere a piene mani. Sarebbe interessante invece analizzare perchè, come al solito in perfetta consonanza con la predilezione del genere “grande fratello” , il gusto del pubblico si orienti sul diario “piccante” delle avventure e disavventure di blogger che del racconto della loro vita hanno fatto pasto per occhi altrui trovando in questo modo, buon per loro, anche successo.
L’altro link lo segnalo perchè mi piace il fatto che, pur veicolando il messaggio attraverso la proposta di un concorso a tema, riconosce ed esalta un’altra cosa assolutamente evidente del web, che la parte più viva, originale e dinamica della letteratura è presente oggi in rete. Anzi a ben vedere tutto il blog, nato da meno di tre mesi, ha ai miei occhi l’interessante progetto di trattare ”l’ascesa dei blogger: arti della connessione nel virtuale”. Tra l’antropologico ed il sociologico non manca il letterario legale nei risvolti dell’analisi del fenomeno.
Sono costretta ad eliminare il contenuto origiario di questo post perchè causava disturbi alla visualizzazione del blog, ad ogni modo potrete sempre leggerlo qui e sul link omonimo alla pagina dedicata posta nella barra di sinistra di questo blog.