Superba è la notte (omaggio ad Alda Merini)
La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l’anima si getta all’avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di Dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come un rigoglio fisso
fin dentro le pareti.
da “Superba è la notte” di Alda Merini – Giulio Einaudi Editore

Gennaio 5, 2008 a 9:05 pm
ecco sin dove giunge l’eco!!!!!
stupenda anche questa, senza ombra di dubbio, ma, personalmente, preferisco “Ascolta il passo breve delle cose…….ec”
Gennaio 5, 2008 a 10:18 pm
ehi, ma voi due mi seguite dappertutto?!
Gennaio 5, 2008 a 10:32 pm
non possiamo fare a meno di lei!!!! che ci possiamo fare?
per la verità io è tutto il giorno che sono piazzata sul computer con questo odioso raffreddore….. e internet è piccolo a quanto pare!!!!
Gennaio 5, 2008 a 11:28 pm
Lui tace nel tuo grembo.
era un poco che non riascoltavo… le stille della voce di Alda.
.:.
Gennaio 5, 2008 a 11:46 pm
tornerò a vedere l’immagine che stai costruendo. perchè davvero voglio leggerla assieme a questi versi della mia poetessa preferita.
(mad)
Gennaio 5, 2008 a 11:54 pm
sono meglio io della Merini :-)))
lick
*orsa
Gennaio 6, 2008 a 12:10 am
Di quelle della Merini postate da te patti io preferisco la carnalissima “Gli inguini sono la forza dell’anima” che trovo di una forza straordinaria.
Gennaio 6, 2008 a 12:11 am
Guglino, certo che sì, sei nostro leader, guida, maestro e signore
Gennaio 6, 2008 a 12:13 am
hermansji, sei tornato davvero!
concordo, la Merini effettivamente è una grande
Gennaio 6, 2008 a 12:17 am
mad, sono felice della tua visita
penso di elaborare un’immagine perchè l’omaggio senza sarebbe incompleto, in genere accosto sempre un’immagine alle poesie.
Gennaio 6, 2008 a 12:20 am
orsarossa avevo già sottocchio il tuo blog ed è vero, certe volte in carnalità svetti indicibilmente
Gennaio 6, 2008 a 4:18 pm
è vero, la poesia di cui parli è di una carnalità sublime!
Gennaio 6, 2008 a 4:23 pm
Solo di passaggio e di corsa per postare l’immagine
bacioni oni a tutti
Gennaio 6, 2008 a 10:10 pm
però il corpo della modella è molto meglio degl’inguini della merini.
Gennaio 6, 2008 a 11:21 pm
la modella sarà presto mamma, gugl
dal tuo commento desumo (perchè ormai ho imparato a conoscerti) che l’immagine è OK
Gennaio 6, 2008 a 11:23 pm
per tutti
cliccando sull’immagine si apre il collegamento ad un formato di 1000×750 pixel
Gennaio 7, 2008 a 12:45 am
l’immagine mi piace molto…….e di me ti puoi fidare ( molto più che del gugl)
….faccio il liceo artistico per qualcosa!!!!
Gennaio 7, 2008 a 3:02 pm
Che sguardo possiede la notte…
.:.
Gennaio 7, 2008 a 7:38 pm
grazie patty, mi pare d’aver messo tutto, la notte, lo sguardo, dio, il ventre e pure il rigoglio :))
Gennaio 7, 2008 a 7:40 pm
hermansji, ti ringrazio d’aver rilanciato l’appello di gero miceli, provvederò stasera a segnalarlo nei commenti di VDBD.
la notte per un poeta è un momento del tutto particolare
Gennaio 7, 2008 a 10:24 pm
Non lo se ci sia un momento particolare per scrivere poesie… forse c’é un’ora dedicata ad ogni poesia o meglio un istante per ogni ciclo di tempo che si ripete eternamente. Forse quello è l’istante in cui ogni poesia viene al mondo… ed allora deve essere per forza un tempo gravido.
.:.
Gennaio 7, 2008 a 10:25 pm
ps. Grazie di che?
Gennaio 8, 2008 a 4:30 am
la notte è un momento poeticamente prolifico, forse è il silenzio che fa emergere l’inquietitudine, bella l’espressione tempo gravido…