Diametro

Questa delusione d’infinito

spezza il nastro dell’impulso

spazio colmo ellissoidale

a losanga di liquido oculare

forma ferma e stasi morta

braccia d’abbandono ateo

vertice piramidale.

 .

Preme l’incapacità del botto

il fiotto urticante la tenaglia

la tragedia inventata della gabbia

disavanzo ossessivo del rumore

materialità dell’arroganza

a soffiare impalpabile il colore

dalle ali di polvere e farfalla.

 .

Apparenza di saliva in dispersione

per disagio d’ogni insano gesto

resta muta la bocca alla deriva

non sapendo pronunciare

più il suo nome.

9 Risposte a “Diametro”

  1. se provassi a dirlo senza ingabbiarti nei versi, ti aiuterebbe

  2. sempre illuminante stefano, grazie

  3. come si fa la faccina ironica?

  4. vabbè non c’è nessuno che sappia rispondere da queste parti.
    pazienza! c’è un mondo di ignoranza attorno a noi :P

  5. e c’è un mondo di facine :-) ;-) :-|

  6. con dueccì :-(

  7. ti rispondo in poesia Ste, quella a seguire, una poesia che certo non raggiunge i vertici di loreau, ma sai com’è si fa quel che si può, di buono c’è che è scritta all’impronta in tre minuti esatti pensando chissà che…:P

  8. del resto mi sembra chiaro che ho rinunciato definitivamente a diventare una brava poetessa

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