Poesia, paranoia e anarchia
“La poesia è l’anarchia dell’io… e, in quanto tale, può divenire oggetto di trattamento psichiatrico. Paranoia e poesia sono i mezzi per sfuggire alla persecuzione alla quale andiamo incontro nascendo”
“La poesia è l’anarchia dell’io… e, in quanto tale, può divenire oggetto di trattamento psichiatrico. Paranoia e poesia sono i mezzi per sfuggire alla persecuzione alla quale andiamo incontro nascendo”
Aprile 8, 2008 a 4:25 pm
OT
sei on line su ibridamenti
mas
Aprile 8, 2008 a 5:14 pm
dannatamente bella!!!!!!!!!!
un bacione, mia cara Ali!!!!
Aprile 9, 2008 a 10:36 pm
patty non è una poesia però eh, è una citazione che io trovo incredibilmente vera, quanto mi ha permesso di deragliare la poesia, quanto di liberarmi d’ogni orpello e d’essere del tutto libera nell’inesistenza persistente, quanto abbia pescato nella paranoia, quanto nella fantasia…nessun’altra cosa, davvero così profondamente, un’esperienza bellissima
Aprile 10, 2008 a 1:44 pm
senza ombra di dubbio ali, cara!
Aprile 21, 2008 a 6:45 pm
“Fondamenta degli Incurabili” di Iosif Brodsky
“La lirica è la forma suprema di eloquio umano in qualsiasi cultura. Una società che non è capace di leggere o di ascoltare i poeti si condanna a gradi inferiori di articolazione – al grado del politicante, del commerciante o del ciarlatano -, in breve, a quello che è il suo grado corrente. Abdica, in altre parole, al proprio potenziale evolutivo, perché ciò che ci distingue dal resto del regno animale è proprio il dono del linguaggio. L’accusa che spesso si muove alla poesia – che è difficile, oscura, ermetica e via di seguito – sta ad indicare non già lo stato della poesia, ma, francamente, il piolo della scala evolutiva su cui la società è rimasta bloccata.”
(I. BRODSKIJ, Dolore e ragione). un saluto, ferni
Aprile 22, 2008 a 11:57 pm
franco e impietoso BRODSKIJ con chi (singolo o società) non capisce la poesia :))
grazie ferni