Copione
Lei in effetti non seppe mai spiegare
perché volesse chiudersi alla vita
un metro sotto uno davanti
le braccia inerti lungo i fianchi
(nel copione anticipato della fine)
forse per il massacro quotidiano
i passi ad uno ad uno sempre uguali
il cielo aperto immenso ch’è lontano
forse per l’aggressione delle bocche
l’assassinio furtivo della luce
le vipere striscianti sul terreno
gli sguardi torvi nelle stanze
serpeggianti nei denti di veleno
forse per abbandono di speranza
la frattura d’anima gemella
il biancore scoperto delle carni
la neve abbagliante di una stella
nel pugno di fango tra le mani.
Maggio 1, 2008 a 11:35 pm
bellissimo…il biancore scoperto delle carni!
un bacio!
Maggio 2, 2008 a 8:51 pm
leggo molte volte le mie poesie ed alla fine anch’io le trovo bellissime, ma solo alla fine, deve essere una sorta di affezione
Maggio 2, 2008 a 8:52 pm
un abbraccio cara Patty e grazie sempre di ogni filo d’attenzione
Maggio 5, 2008 a 9:30 pm
un abbraccio Ali, Viola
Maggio 7, 2008 a 5:11 pm
grazie viola! abbraccissimo anche a te