Questo post è stato pubblicato il Giugno 12, 2008 alle 9:44 pm ed è archiviato in lucigrafie, virtu-ali con i tag Alivento, immagini. Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
Giugno 12, 2008 a 11:11 pm
chissà perché l’alieno lo accomuno all’advena, forse perché sono portatori di qualcosa che inizialmente ci rimane difficile da individuare.
Ma se un alieno ti guarda devi certamente sorridergli.
Giugno 12, 2008 a 11:45 pm
ti dirò che trovo quest’alieno piuttosto umano e che non mi fa nessunissima impressione, ha un’espressione dolce e nello stesso tempo sofferente.
Giugno 13, 2008 a 10:01 am
quest’immagine, leggo, non fa la paurissima che pensavo
ne sono contenta
Loredana dirò all’alieno di sorriderti a sua volta, anzi quasi impercettibilmente, direi che già lo fa.
Antonella, bisogna sempre fidarsi delle tue intuizioni.
Giugno 13, 2008 a 2:08 pm
l’anima del poeta può essere più chiara?
Giugno 13, 2008 a 2:45 pm
non so, gugl
gli occhi del poeta possono essere più profondi?
Giugno 13, 2008 a 4:23 pm
facciamo che ne faccio una che ti faccio spaventare?
Giugno 13, 2008 a 4:40 pm
evvai, che tanto lo so che ce l’hai già pronta
)
Giugno 13, 2008 a 5:26 pm
ma dobbiamo proprio spaventarci (ulteriormente?)
Giugno 13, 2008 a 7:01 pm
ahhh ma allora hai avuto paura guglino!
Giugno 13, 2008 a 9:01 pm
terribile
))
Giugno 13, 2008 a 9:16 pm
è il tuo terzo commento al post, ne devo fare più spesso così
Giugno 13, 2008 a 10:01 pm
sì, è bello spaventarci come si faceva da bambini
non è ancora pronta ma lo sarà presto, tu intanto tieniti pronta
))) booooooooohhhhhhhh
Giugno 13, 2008 a 11:09 pm
ci siamo, sei pronta? l’ho messa