T

Lo strappo elementare
di donne vuote la camicia
il cuore che riluce in croce
per queste mani d’oro
piccoline
come pioveva d’acqua il cielo
in ogni dove
acqua
sulla signora addormentata
com’era bella
sulla cravatta a fiorellini
l’arpa
bella ogni cosa
che la contornava
sostare lì per ore
nel luogo tra le gambe
i tavolini
ore a stemperare
latte e litri di colore
nei bicchieri
schiuma sulle labbra
bianche di parole
da succhiare.


Marombra

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21 Risposte to “T”

  1. Alessandro Ghia Says:

    l’incipit è molto bello, il resto devo ancora digerirlo, comunque interessante.
    ciao,
    alessandro

  2. Anonymous Says:

    Alivento, mi piace molto questa poesia. Puoi darmi una traduzione basica? Un ‘crib’ cosidetto in Inglese.

    Bill

  3. alivento Says:

    grazie alessandro, a me piace tutta, ovviamente

    si Bill, lo farò prossimamente

  4. alivento Says:

    Vi ringrazio tanto entrambi di avere commentato questo testo a cui tengo particolarmente.

  5. golfedombre Says:

    bella!

  6. Anonymous Says:

    Visivamente attira come magnete, si vorrebbe stare lì a osservarle, un passo indietro, nella confusione dei respiri.
    Ossodiseppia

  7. alivento Says:

    Ciao Ste, ultimamente bella me lo dici spesso. Ti senti bene?

    Ossodiseppia mi piace molto d’essere riuscita a rendere la bellezza di un momento, che, attira, si, ma è soprattutto come incantato…magico

  8. golfedombre Says:

    bella era rivolto a te, non alla poesia :-)))))

  9. alivento Says:

    ah come a dire ciao bella!

    🙂

    vabbè è uguale

  10. alivento Says:

    Bill
    ecco la traduzione basica molto molto “crib” 🙂

    T

    The elementary tear
    of empty women the shirt
    the heart that riluce in cross
    for these very small hands
    of gold
    as the sky rain of water
    in every where
    water
    on the asleep woman
    as it was beautiful
    on the tie of small flowers
    the harp
    beautiful every thing
    that’s surrounded
    to stop there for hours
    in the place between the legs
    the small tables
    hour to dilute
    milk and liters of color
    in the glasies
    foam on the lips
    white of words
    to suck.

  11. golfedombre Says:

    scherzavo! e semmai, visto l’orientamento, avrei detto “bella ciao”:-)

  12. cara polvere Says:

    Ali, anche se in ritardo, oggi, ho commentato su Tellus- te e antonella. me la sono pure presa con red maltese per il suo ANONIMISSIMA che non c’azzecca un fico per me. comunque i commenti non apparvero, forse sono in via di approvazione.
    ah, non sono commenti pornografici, eh.
    eheheheh. ehm-
    un caro saluto
    paola

  13. alivento Says:

    Paola, in tellus è attiva una moderazione di commenti, i commenti saranno visibili solo dopo l’OK dei gestori. Io stessa ho ringraziato Red e Antonella dei loro commenti e non leggo ancora ciò che ho scritto nel mio commento. Spero che tu non abbia bacchettato con troppo vigore il caro Roberto per quanto…effettivamente anonimissima non c’azzeccava molto, anche perchè io ne soffro, quando me lo si rimprovera, anche perchè credo d’essere molto, molto meno anonima di tanti noti con nome e cognome.

  14. alivento Says:

    Stefano, scherzavi?
    Allora non t’è piaciuta la foto? 😛

    PS Quella di Tellus, intendo, con la dickinson.

  15. cara polvere Says:

    no Ali, non sono stata vigorosa.
    anzi. forse non sono nemmeno fatti miei in verità-
    ma quella parola stonava in un commento in apertura di un nuovo progetto. tutto qui.
    ciao Ali
    in bocca al lupo.
    paola

  16. alivento Says:

    Intendo Paola che un nome reale di per sè non è sinonimo di trasparenza, spontaneità, autenticità. Senza con ciò voler disconoscere che nel web, a prescindere dal nome o pseudonimo, s’incontrano persone ricchissime d’umanità, intelligenza e talento.
    Ecco ora mi sono spiegata meglio.

  17. Anonymous Says:

    Grazie, Ali. Commincio al lavoro domani.

    Bill

  18. cara polvere Says:

    è appunto quello che ho scritto nel commento su Tellus, Ali.
    avevo inteso bene.
    si.
    paola

  19. golfedombre Says:

    ali, la dickinson è bruttina. non che questo pesi sulla sua poesia, ma certo non rinforza il desiderio impossibile di portarla a cena 🙂

  20. alivento Says:

    Paola ti ho risposto lì su tellus.

    Guglino, mi stai invitando a cena?

  21. alivento Says:

    anche se è passato molto tempo, anche se difficilmente qualcuna la leggerà, poichè la prima stesura di questa poesia mi piace molto, forse anche di più di quella finale, la posto qui anzichè eliminarla

    Ah queste donne come
    mi strappano
    mi strappano il cuore
    come non vedono le stelle
    che negli occhi mi brillano
    argentine
    Vedi come ogni uomo
    trasporta croce in cuore
    di legno e di dolore
    vedi come vivo e vado avanti
    per queste mano d’oro
    piccoline
    com’era bella quella cravatta
    a fiorellini
    bella ogni cosa che le stava
    attorno
    io sarei stata lì per ore
    a parlare ore ed ore
    del mio amore

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