Archivio per luglio, 2007

Del conato

Posted in radici on luglio 31, 2007 by alivento

Carlo Carrà L’amante dell’ingegnere

Dei miei atti frammenti

detti senza sapore

del mio canto aragosta

d’aragosta incoscienza

del dolore avvinghiato

basto schiuma alla bocca

del pio sole nell’ombra

cisti immota nel tronco

della valle uno sporco

groppa negra del mondo

della spada trafitta

lancinante di pietra

dello squarcio in cancrena

della vena del nerbo

della staffa catena

della melma il fogliame

pigna bruna tra gli aghi

una ghianda un boccone

del conato i maiali.

Selvaggi

Posted in scarti on luglio 30, 2007 by alivento

Pablo Picasso, Guernica

Ora la cerca la tina

un’altra testa da scoppiare

come satrapo o idra, come strappo

come mostro tentacolare

come polpo col rostro

quello zappa lei a sfondare

ora la cerca la tina

un altro crotalo da sfamare.

Agaverosa

Posted in lucigrafie on luglio 29, 2007 by alivento

Commento a “Il messaggio dell’imperatore”

Posted in binari on luglio 28, 2007 by alivento

Pubblico qui e contemporaneamente su viadellebelledonne qui, questo breve commento al racconto di Kafka che ho pubblicato qualche giorno fa.

Il tema dell’attesa di una cosa desiderata che non arriva mai e che pure con fiducia e pazienza si aspetta per anni e anni, fino a morire o morirne, è bellissimo. Questo breve racconto di Kafka che vi propongo, pur nella sua brevità, lo esprime mirabilmente e lo coniuga ad una molteplicità di suggestioni e di senso che rendono il testo affascinante, come un diamante dalle mille sfaccettature. Già dal momento iniziale della consegna del messaggio è stupefacente che l’imperatore, alto, irraggiungibile, potente, enormemente più importante, è stupefacente che, in questa divina immensità, egli pensi al suo minuscolo e sperduto suddito. Continua a leggere

Acrobat

Posted in radici, voli, vuoti on luglio 26, 2007 by alivento

La manina che sfiora

l’immagine di te

accoccolato sull’acrobat del desk

in sorriso immobile

cravatta.

Che non c’è niente di diverso

quando un uomo è solo un uomo

come tanti

niente che dica altro

valore

una luce

qualcosa che sgorghi

un fiume sacro

corrente dal cuore

divino alleviare

la promessa salvifica

il monte salvatore

insopprimibile sognare

che poi dici è particolarissimo il legame

da oggi e per sempre lì a venire

quasi come sbiadire

dimenticare

che un’altra onda

adesso dolce ti lambisce

il mare

Celeste

Posted in lucigrafie on luglio 25, 2007 by alivento

Sfinge (ovvero L’estraniamento)

Posted in scarti, vuoti on luglio 24, 2007 by alivento

Un tronco  di palma

a pezzi grossi resecati

sta a seccare

steso coi fianchi al sole

vicino al mare.

La piscina a tre strati

è fatta a misura d’animale

per papere delfini e squali

sembra la vasca terrestre

quella che inutilmente

vedo nuotare.

Ognuno ha il suo posto

beatamente al sole

pieno di sussiego

per l’incarico importante

che l’attende

riordinare le camere

dare ordini ai sottoposti

accogliere gli ospiti con un sorriso

tirato appena agli angoli

sui denti

controllare i costi

ricevere le lamentele.

Ognuno ha il suo spazio

corrispondente al petto

e vive felice

almeno così appare

a leggere le labbra

a non far niente

la sfinge in elegante abito scuro                                        

ha solo il collo lungo

come giraffa o cigno

imbalsamato nel piacere

di osservare attentamente.