Osservazione su Ibridamenti: esiti

Essere osservatrice per ibridamenti e leggere un blog con questi intenti è stata un’esperienza che si può sintetizzare in due parole: impegnativo ed emozionante.  Inizialmente ho curiosato nel blog nonmiriguardamai di Stefano come si fa navigando in internet, con leggerezza: un post, un altro post, i commenti di qui e quelli di là, poi l’avatar, il profilo, il template, ma la mappa incombeva e tra venerdì pomeriggio, parte del sabato e domenica mattina ho letteralmente lavorato. Una griglia in excel con le colonne denominate  da compilare; l’approccio è diventato indubbiamente più scientifico, analitico, asettico. Credetemi una fatica e considerando gli impegni di lavoro e familiari e la gratuità del tutto… non so bene perché abbia partecipato o forse sì…..Finito quello che ho considerato un vero e proprio lavoro è subentrato il confronto in messanger. Dialogare con persone che, insieme a me, avevano avuto lo stesso oggetto da osservare, ascoltare le loro idee e ritrovare le impressioni personali ripetute, amplificate è stato soddisfacente, diciamo pure che è valso l’impegno precedente, ma soprattutto il confronto è diventato emozionante quando  è entrato in scena l’osservato, perché questo è stato il momento dell’incontro autentico, l’istante della rivoluzione, quando l’oggetto inanimato, narcotizzato, sezionato ha preso forma, colori e movimento sotto gli occhi dell’osservatore e questi l’osserva pervaso da una singolare commossa, compassionevole contiguità, perché l’essere non è parola, non è immagine, né audiovideo, perché l’essere non è bit o byte, né on ed off, ma è uomo o donna, stefano o perla, sentimento e spirito, risate e lacrime, ansia e delusione, dolore e aspettativa.Perché è stato il momento in cui l’oggetto cavia è diventato simile, consimile, di voce ed emozioni. Perché oltre la ricerca oggettiva del come si è blogger io ho desiderato partecipare per essere oltre il blog, oltre il blogger, per cercare l’uomo, la donna, la vitalità della vita nel momento in cui vive, e per un momento, solo per poco, m’è sembrato di essere vicina fin quasi a toccare la realtà oltre lo schermo: il mondo di Stefano; ho intravisto il suo percorso e pensato alla sua storia, al suo sofferto, irridente, accomunante, incontaminato angolo di verità.

L’immagine a commento è una mia elaborazione “esperenziale” , s’intitola “Illuminazione”.   

L’osservazione guidata è avvenuta con il supporto due strumenti in file word trasmessi via e mail da Steve e Maddalena all’inizio della settimana (dal 10/3/2008) dedicata all’osservazione del blog “nonciriguardamai”. Il primo file conteneva il vademecum (con indicazione degli elementi da osservare: nick avatar, profilo ecc. ecc come da mappa), il secondo indicava i post da osservare  (n° 14 post dell’anno 2006, n° 8 post dell’ anno 2007, n° 5 post dell’anno 2008); liberamente gli osservatori potevano estendere l’osservazione ad altri post. Durante la settimana di osservazione eventuali chiarimenti, comunicazioni e contatti sono avvenuti via e mail, al termine c’è stato il confronto via chat o telefonica.

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