Archive for the radici Category

Il suono abissale del silenzio

Posted in binari, radici, vuoti with tags , on ottobre 12, 2008 by alivento

 

Bruciano questi raminghi

febbre infettivora

come altiforni filtranti

anemia bronchiale

il volto pallido scurito d’ematite

bianco tra camici impotenti

più alta sia la cura

ai globuli scarnificati

più afflusso d’emazie resecate

estratti leucociti dal midollo

puntino allo sterno le ambulanze

più gonfie le vene antibiotiche

iniettino ettolitri di sangue

bucando il circolo spinale

il suono abissale del silenzio.

Annunci

Riforestazione

Posted in lucigrafie, radici, virtu-ali, voli with tags , on settembre 24, 2008 by alivento

Un tema ecologista a substrato, una mia foto digitale di alberi rielaborata a sostanziare l’idea di speranza per il pianeta in un futuro di nuovi boschi in paesi altri a compensare lo scempio della deforestazione in alcuni.

Barlume

Posted in radici, vuoti with tags , on maggio 26, 2008 by alivento

A Paola

 

Cosa c’è che non potrei?

Qualunque cosa io volessi

io dissi io vissi

morirei

 

Muore anche un poeta

con la grazia in cuore

lieve dei biscotti

e delle cose buone

ricordando per esempio

la semplice alternanza

del riposo e del lavoro

che ti fa sentire bene

 

Modellare vasi con l’argilla

impastando libri e cardi

sporcandosi le mani.

 

Senti invece come il mondo soffre

di scaffali irraggiungibili

incapace di resistere ai ricordi.

 

Le castagne mezza nuvola

i boschi il buon umore il vento

di una volta d’amicizia calda.

 

La resa ai giovani grintosi

non capire di loro una parola

la malinconia infinita

che spegne in bocca il pane

della voce.

Sanguesso (in quadro)

Posted in radici, virtu-ali, vuoti on aprile 11, 2008 by alivento

Corpo

Posted in percorsi, radici on marzo 31, 2008 by alivento

 “La lettura, la scrittura, si fa attraverso il tatto perché il corpo deve essere toccato. Ciò che di una scrittura non si può leggere, ecco che cos’è un corpo.”

Jean-Luc Nancy

Voce interiore

Posted in radici on marzo 28, 2008 by alivento

Giorgio De Chirico, Autoritratto con madre

Avessi quasi in petto

un braciere a fermentare

viola di carne pusillanime

a pulsare

avessi un cuore piccolo

di mamma

tum tum rosso a sbalzi

cola

extrasistole e travaglio

di pensiero

figlio purissimo diletto

sangue del mio sangue

su per le scale della vita

in strada spavaldo a camminare

a girare tutti gli angoli del mondo

rotolare d’ansia e di palline

innocue e gommose di colore

scatenate nella massa nella rete

per giocare ogni timore

per tirarlo su cogli occhi

per saltare nel cadere

volteggiando come foglia

fare forza di catene

e lasciarlo andare.

Sindone

Posted in radici on marzo 23, 2008 by alivento