Archivio per Enrico Cerquiglini

Carezza

Posted in binari, percorsi, voli with tags on novembre 5, 2008 by alivento

Certe volte la voce arriva, come una carezza, a lenire l’ipertrofico io. E poi in certi momenti, come una foto d’altri tempi si torna a cercarne la luce perchè scriva ancora nel vuoto una carezza. Una certezza?

Non ho mai riportato qui queste poche righe di Enrico Cerquiglini.  Stasera ne avevo nostalgia, volevo rileggerle e le ho cercate sul blog Oboesommerso. Era l’11 novembre 2007, ormai quasi un anno fa. Parlano della mia poesia. Di alcuni testi che lì su oboe erano proposti in ascolto per lettura. E dice:

” I versi di Alivento mi riportano a musiche estremamente curate che si situano in una poesia che dal simbolismo francese arriva a noi tramite il genio giocoso palazzeschiano e l’angoscia contemporanea di Caproni. Alivento sa giostrare i suoni in modo decisamente orchestrato ma sa anche renderli significati, la musicalità si lega, spesso in modo sorprendente, al senso che essa stessa definisce di “attesa”, beckettiana aggiungo io e presentita come vana. La poesia stessa, tutta umana, legata alle “cose”, riconosce i suoi limiti: è umana ed è umanamente sconfitta, destinata a rendere dello strazio del presente le innumerevoli aporie, le cadute, il vischioso sopravvivere.
L’attesa, la constatazione di uno scacco reale e in potenza, necessitano di un referente e l’altro si rappresenta come interlocutore tacito, come spalla ma anche come auspicabile divenire, come speranza di uscita da una solitudine esistenziale che posiziona l’umano in un territorio dissacrato e sacro.
Una bella sorpresa Ali, come tutti ti chiamano.

Enrico “

Grazie. Ali

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